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Etna

L’Etna è il vulcano più grande dell’Europa (geograficamente parlando), e tra i vulcani più attivi del mondo. Le sue eruzioni avvengono sia in sommità, dove attualmente si trovano quattro crateri, sia dai fianchi, fino ad altezze di poche centinaia di metri sopra il livello del mare. L’attività sommitale può potrarsi per molti anni con poche interruzioni (p.es. 1955-1971; 1995- 2001; 2011-2018), e spesso caratterizza gli intervalli fra un’eruzione di fianco e un’altra. Tali intervalli possono durare da pochi mesi a più di 20 anni, anche se negli ultimi 40 anni l’intervallo medio fra le eruzioni di fianco è stato di circa 2 anni. La durata di un’eruzione di fianco può essere di poche ore, però in altri casi può superare un anno (1991-1993: 472 giorni; 2008-2009: 419 giorni).

I quattro crateri sommitali sono: la Voragine e la Bocca Nuova, che si sono formate all’interno del Cratere Centrale rispettivamente nel 1945 e 1968, il Cratere di Nord-Est, che esiste dal 1911 che è attualmente il punto più alto dell’Etna (~3320 m), e infine il Cratere di Sud-Est, nato nel 1971, che recentemente è stato il più attivo dei quattro crateri. Questa configurazione contrasta notevolmente con quella di circa un secolo fa, quando in cima all’Etna si trovava il solo Cratere Centrale.

Cos’è e come è fatto un vulcano

Alla scoperta del vulcano: com'é fatto? Dove si forma ...

Un vulcano è una struttura geologica che si genera all’interno o sopra la crosta di un pianeta o corpo roccioso a causa della risalita di magma, in seguito ad un’attività eruttiva. Questa definizione è molto generica, poiché nell’Universo esistono alcuni tipi di strutture vulcaniche che hanno altri tipi di caratteristiche o materiali eruttati, seppur con lo stesso concetto di fondo: attività eruttiva di un certo tipo di materiale.

L’intero edificio vulcanico comprende due parti principali: una sotto la crosta e una sopra la crosta. La parte superiore è quella più comunemente descritta come “edificio vulcano” e quella più facilmente riconoscibile, comprendente le varie strutture vulcaniche (composite, a scudo, ecc…), colate di lava, coni monogenici, campi di lava, crateri, bombe vulcaniche, ecc… ossia tutta la parte in rilievo della struttura. La parte inferiore è quella “nascosta” sotto la crosta e comprende la camera magmatica (dalla quale proviene il magma, già immagazzinato all’interno, giunto dal mantello), condotti magmatici (necessari affinché il magma risalga in superficie), dicchi, ecc… .

In generale, si parla di vulcanismo laddove avvengono fenomeni di risalita magmatica nella crosta, anche attraverso fessurazione (eruzioni fissurali) o risalita di gas, ceneri, vapori, materiale vulcanogenico. I materiali eruttati dal vulcano sono: flussi lavici, ceneri, lapilli, bombe, gas, surge piroclastici, flussi piroclastici. Tuttavia, questo è generalmente correlato al tipo di vulcano e al tipo di geochimica del magma (ovvero al suo stile eruttivo).

Vulcano

Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa che si trova in Sicilia

Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa che si trova in Sicilia

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