
L’inizio della storia del caffè ha origini incerte. Risale al Medioevo e molto probabilmente la si può collocare tra il X e il XV secolo. La prima prova valida dell’esistenza di una caffetteria, e dunque del caffè consumato come bevanda, risale infatti al XV secolo, in uso tra i monaci sufi dell’attuale Yemen.
Origini della parola “Caffè”
La provenienza dell’arbusto Coffea Arabica da cui si ricavano i chicchi di caffè è ancora dibattuta. L’ipotesi più accreditata indica l’albero di Coffea (la specie nativa non domesticata) come originario dell’antica provincia di Kaffa (o Kefa) localizzata nel Sud Ovest dell’Etiopia, nei pressi di Gimma, nella regione di Oromia, circa 250 km a sudovest della capitale Addis Abeba.
Dalla “Kaffa” deriva dunque il “Caffè“. Ma le origini del termine “caffè” sono ancora più intriganti.
Il caffè, è noto, è una bevanda energizzante e stimolante.
Questa sua qualità, che ha reso il caffè famoso in tutto il mondo, è conosciuta sin dagli albori. È proprio nell’etimologia del nome infatti che risiede la sua essenza più autentica.
Nella lingua araba “caffè” si dice “qahwa” che significa appunto “bevanda stimolante/eccitante/rinvigorente”. I turchi la chiamano invece “kahve”, termine dal quale deriva l’italiano “caffè“.
Il Caffè in Italia: Caffè Istantaneo, Caffè Espresso, Moka e Cuccuma
È a cavallo tra 1800 e 1900 che il caffè inizia a bersi lungo tutto il Bel Paese.
A Torino nel 1884, in seguito all’invenzione della macchina per produrlo, brevettata da Angelo Moriondo (con il brevetto n. 33/256), nasce il Caffè Istantaneo, da non confondere con il Caffè Espresso, nato invece nel 1902, a Milano, grazie all’ingegnere Luigi Bezzera che inventa una macchina capace di sfruttare l’alta pressione per filtrare il macinato.
>> Come Evitare un Caffè Sovraestratto o Sottoestratto <<
Alfonso Bialetti, invece, nel 1933 inventa la Moka, prodotto di design italiano famoso in tutto il mondo ed esposto nella collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano nonché MoMA di New York.
>> Vuoi Fare il Caffè con la Moka in Modo Corretto? Scopri le 8 Fasi! <<
Una curiosità sulla Moka: il suo nome è ispirato alla città di Mokha, in Yemen. Del “caffè di Moca” ne parla il “Candido” di Voltaire, quando al protagonista del racconto, in viaggio lungo l’Impero Ottomano, viene offerta una bevanda preparata “con caffè di Moca non mescolato con il cattivo caffè di Batavia e delle Antille”.

https://www.romcaffe.it/it/caffe-espresso-e-piu-buono-bevuto-in-tazzina-o-al-vetro/